venerdì 29 novembre 2013

Lavoro con il sussidiario

Lavorando in coppia, gli alunni dovevano utilizzare il sussidiario per ricavare informazioni precise, indicare la pagina e il paragrafo dove queste si trovano e sottolinearle con i colori attribuiti alle diverse parti del quadro di civiltà.
È stata un'attività simpatica ma non tutti hanno concluso il lavoro nel tempo stabilito.
Per aiutarli a verificare la correttezza dell'esercizio, allego il file con le domande e le relative risposte.


attività dal sussidiario

lunedì 25 novembre 2013

Coltiviamo la Solidarietà



A completamento dell'articolo apparso nei giorni scorsi sulla Nuova Sardegna, mi pare doveroso aggiungere che alla manifestazione "Coltiviamo la Solidarietà" hanno partecipato anche alcune classi della Scuola Primaria di Furreddu e la 4C della Scuola Primaria di San Pietro.
Gli alunni attraverso i "Laboratori del gusto", coordinati e realizzati dagli educatori delle cooperative sociali Il seme e Ut Unum Sint, hanno sperimentato un percorso ludico-didattico di sviluppo sensoriale con la degustazione dei prodotti locali di agricoltura biologica.
L'evento, gradito ai bambini e non solo, dimostra come il coinvolgimento del mondo della Scuola riveste una grande importanza anche in progetti di carattere sociale, rappresentando perciò un valore aggiunto a tali iniziative.


sabato 23 novembre 2013

scuola secondaria 1° grado - san pietro

Per Irene: di seguito ti inserisco il link al post del mio blog dove puoi trovare informazioni sul film "Stelle sulla terra" e il collegamento al sito da dove scaricare la versione in italiano, ciao.


venerdì 22 novembre 2013

L'alluvione in Sardegna

 I drammatici eventi che nei giorni scorsi hanno sconvolto l'esistenza di tantissime persone e distrutto interi territori della nostra amata terra di Sardegna, non potevano passare in sordina, vuoi per la tragicità dei fatti accaduti, vuoi per la risonanza che notizie e immagini hanno avuto a livello nazionale e internazionale. 
Di tutto ciò, i nostri bambini sono stati spettatori e testimoni, e dalle loro parole traspare come hanno vissuto, talvolta con ansia e sgomento, questi drammatici momenti.


"È iniziato tutto lunedì 18 novembre, a Olbia e a Torpè si sono allagate le strade in un modo impressionante, la pioggia ha distrutto le strade e ha fatto esplodere i tombini. Poi l'acqua si è alzata,  è arrivata ai primi piani delle case e la gente impaurita gridava a non finire." (Luca)
" ... mentre ero a scuola si è scatenato il diluvio, sembrava che stesse arrivando la fine del mondo, con la pioggia che cadeva a secchi, il vento che soffiava impetuoso, fulmini e tuoni spaventosi." (Alessio)
"È stato talmente cruento da spazzare via case, alberi, strade, portando devastazione e molti morti. Il momento più terrificante è stato vedere in televisione le immagini delle persone che avevano perso tutto, di chi senza tregua aiutava chi era in difficoltà, di chi si disperava alla ricerca di un proprio caro." (Chiara D.)
"... quel babbo ha cercato in tutti i modi di salvarsi e di salvare il suo bambino dalla furia delle acque. Il babbo si chiamava Francesco e, quando ha visto che la sua macchina veniva travolta da un fiume d'acqua, ha cercato di mettere in salvo sé e il suo bambino Enrico arrampicandosi su un muretto e mettendo il figlioletto dentro il giubbotto. Loro chiedevano aiuto gridando, e delle persone per molto tempo hanno cercato di tirare delle funi per salvarli, ma poi purtroppo il muretto è crollato portandoli via." (Lotario)
"La cosa che mi ha colpito di più sono le campagne perché c'erano le pecore morte, gli agnelli che scappavano per mettersi in salvo e i cavalli che avevano l'acqua fino alla pancia. Invece nelle campagne di Oliena hanno intervistato un amico di mio babbo e il compare, sono agricoltori e l'alluvione ha distrutto i loro vigneti e gli uliveti." (Michele)
"Patrizia e Morgana erano a bordo di una Smart, all'improvviso sono state travolte dal ciclone. Innocenzo Giagoni ha assistito alla scena. È uscito dalla sua auto buttandosi nel mare di fango, cercando di raggiungere la figlia e la moglie, gridando a sguarciagola." (Nereide)
"Questa alluvione non solo ha colpito Nuoro, ma ha colpito soprattutto Olbia e Torpè. Da quelle parti sono stati distrutti palazzi, case, edifici, negozi, mercati, ma la cosa più brutta è stata che molta gente durante l'alluvione è morta. Ne hanno parlato in tutti i telegiornali e l'immagine che mi ha colpito di più è stata quella di una via di Olbia allagata da un fiume di fango." (Matilde)
"In questi giorni sono accaduti fatti molto tristi in seguito ad una alluvione, quelli che mi hanno rattristato e commosso di più sono due. Il primo è quello del poliziotto Luca Tanzi che prima di morire ha salvato una signora e ha scortato un'ambulanza con due feriti a bordo. È morto mentre faceva il suo lavoro, che amava tanto, ma purtroppo adesso i suoi due bambini non hanno più il loro padre." (Claudia)

"Purtroppo la colpa di tutto ciò non è solo del tempo , ma anche dell'uomo che ha costruito senza rispettare le leggi della natura. Adesso si stanno sistemando tutte le cose perchè molti volontari stanno portando beni di ogni genere e stanno aiutando i paesi allagati. Speriamo che tutto ciò non accada più e che l'uomo da questa tragedia possa imparare qualcosa." (Daniele)