lunedì 9 marzo 2015

Votare? No, grazie!



Anche nel nostro Istituto Comprensivo si sono appena svolte le elezioni delle RSU.
Colgo l'occasione di augurare alle nuove elette buon lavoro, anche perché sono sicura che quando si sono candidate l'hanno fatto con le migliori intenzioni, credendo di poter in qualche modo tutelare gli interessi di chi lavora nella scuola.
Ciò nonostante non posso far a meno di esprimere il mio pensiero! D'altro canto esso mi ha portato a decidere di "disertare" proprio quest'ultimo appuntamento elettorale.
Il voto, diritto di ogni persona che crede in una società pluralista, partecipativa e democratica, dovrebbe essere lo strumento con cui ogni individuo, oltre ad esprimere il proprio modo di vedere le cose, investe qualcun'altro affinché lo rappresenti. Tutto ciò in una scala che, dal basso verso l'alto, aumenta il "potere contrattuale" di chi sta in cima. Ultimamente mi pare che non sia più così! Ovvero...
In periodo di razionalizzazione, soppressioni, accorpamenti e quant'altro nessuno pensa d'informare e coinvolgere la base in merito alle decisioni da prendere.
Cosa fa allora il singolo individuo, sia esso docente, collaboratore amministrativo o scolastico? Per avere chiarimenti e trovare sostegno, pensa bene di rivolgersi a chi sta più in alto di lui: dirigenti, sindacati e amministratori locali.
Ma quali sono le risposte che ottiene?
- A livello normativo non c'è niente di certo, sono solo supposizioni!
- Sarebbe bene che manifestiate il vostro dissenso con un documento!
- Ci sono poteri politici molto forti contro i quali c'è ben poco da fare!
- Alcune sigle sindacali non solo sapevano ma hanno appoggiato l'accorpamento! .
- Noi non siamo stati invitati al tavolo delle trattative al pari dei sindacati confederali!
Potrei continuare, ma vi risparmio la nenia. Aggiungo solo delle riflessioni.
Chi sta in cima alla scala dichiara di essere ignaro, disarmato e impotente di fronte a ciò che accade lontano o vicino a noi, quasi se ne lava le mani, lasciando che il singolo escogiti forme di dissenso e protesta. La determinazione e il potere dell'amministrazione pubblica o del sindacato, attraverso i suoi rappresentanti, fanno nuovamente la loro comparsa con l'approssimarsi di nuove elezioni.
La chiamata alle armi porta il vessillo :"Bisogna essere uniti"!
E sì, perché un voto, più un voto, più un voto, di quel singolo a cui con una pacca sulle spalle è stato detto di rassegnarsi al volere altrui, fa la differenza per chi ambisce salire i gradini della scala!
Allora, non era forse un segnale chiaro e inequivocabile disertare quest'ultime elezioni, togliendo loro il nostro voto? E che sia ben chiaro che con "loro" non mi riferisco ai colleghi o alle colleghe con cui lavoro quotidianamente .
Ci sono in Sardegna paesi in cui, in vista delle elezioni amministrative, masse di cittadini stanno restituendo al mittente le tessere elettorali, per manifestare contro una politica che nega il diritto allo studio. E noi (quattro gatti!!!)?!? Abbiamo preferito votare perché il voto è un diritto e anche un dovere... bla, bla, bla.
Abbiamo investito delle colleghe di un ruolo rappresentativo e decisionale che non avranno, perché poco potranno fare, nonostante tutta la loro buona volontà.
Sarà a loro che faremo queste domande, ben conoscendo le risposte.
-       Iniziative per ampliare l'offerta formativa della nostra scuola? - Non ci sono fondi.
-       Riconoscere economicamente la formazione e l'aggiornamento dei docenti? -Impossibile!
-       Attivare corsi di recupero per bambini in difficoltà? - Aspettiamo l'approvazione del progetto sulla  dispersione scolastica!
-       Aumentare il tempo scuola? - Con l'organico a disposizione non è fattibile.
-       Commissioni e referenti? - Facciamo rientrare tutto ciò che ci serve nei compiti delle Figure strumentali   per non attingere dal Fondo d'istituto!
-       Tenere aperta la scuola per promuovere momenti d'incontro e di confronto tra docenti, e non solo? -Non abbiamo collaboratori scolastici a sufficienza per aprire le scuole!
La lista è destinata ad allungarsi. 
E qualcuno, dopo lo spoglio, si chiede ancora chi rappresenterà i non premiati dai risultati elettorali.
Non capisco proprio! Sarà che, con l'età che avanza, le sinapsi vanno in corto circuito.

martedì 17 febbraio 2015

Stelle filanti...a scuola

Le stelle filanti.

Perché si chiamano stelle filanti?
Non sono mica stelline del cielo?
Ma sono strisce a colori sgargianti,
fatte di carta che pare di velo.
Sembran piuttosto festoni gettati
da casa a casa, da pianta a pianta;
collane, dondoli colorati,
dove il vento ci balla e ci canta.
Poi, le notti di luna piena
un raggio d'oro ci fa l'altalena.

                      di Mario Lodi








sabato 24 gennaio 2015

Corsa alle iscrizioni


Si è riaperta la corsa alle iscrizioni per la Scuola Primaria e per gli altri ordini di Scuola: i genitori sono così alle prese con la compilazione di moduli online e con le riunioni di presentazione dell'offerta formativa che ogni Istituzione Scolastica organizza per dare giusta visibilità alla propria scuola.         
Purtroppo è ripresa anche la corsa alle chiacchiere, ma non  quelle dei bambini che se in classe esagerano vengono ripresi dagli insegnanti, bensì le chiacchiere che gli adulti tirano fuori quando il numero degli alunni iscritti fa la differenza per definire l'organico di diritto.
Mi spiego meglio!   
Per scoraggiare alcuni genitori dall'iscrivere il proprio figlio nelle Scuole  Primarie del plesso Podda e di quello di San Pietro è stata fatta circolare ad arte la voce che i locali della sede centrale saranno, in un futuro assai prossimo, destinati ad accogliere le classi di una Scuola Secondaria di I grado della città, con il conseguente sfratto degli alunni della primaria che attualmente li occupano.
Si dice che solitamente il marito è sempre l'ultimo a sapere .... non in questo caso, visto che la Dirigente, i docenti e il personale dell'Istituto Comprensivo Nuoro 1 sanno benissimo che quanto circola in aria è solo vento. 
Ci sentiamo pertanto in dovere di tranquillizzare quanti hanno preso in considerazione  l'ipotesi di iscrivere il proprio bambino da noi e li invitiamo a vagliare cose ben più importanti di queste "bufale", come ad esempio il tipo di offerta formativa che offriamo ai nostri  piccoli utenti e la forte identità che sempre ci ha contraddistinti (aspetti forse carenti in chi si affanna nel diffondere simili frottole).

 

Venite a visitare 
le nostre scuole 

mercoledì 21 gennaio 2015

Si rinnova la festa de "Su focu 'e Sant'Antoni"


In tutta la Sardegna si accendono i falò in onore di Sant'Antonio Abate. Anche nella nostra piccola scuola, nel quartiere di San Pietro a Nuoro, la tradizione resiste e come ogni anno si rinnova il rito de "Su focu 'e Sant'Antoni". In prima linea un comitato di mamme e papà dei nostri alunni che, coordinati dalla maestra Mattea, hanno organizzato i festeggiamenti preceduti dalla Santa Messa celebrata da Don Totoni nei locali della scuola e animata dalla chitarra di Pina Ganu.
Quest'anno, insieme alla dirigente scolastica Rosa Sanna, sono intervenuti il sindaco Alessandro Bianchi e l'assessore alla Pubblica Istruzione Paola Demuro che ringraziamo per la loro presenza.
Fino a tarda sera bambini e adulti hanno condiviso il calore del fuoco fra risate, giochi e discussioni,
rinnovando il rito di devozione al Santo.
Vogliamo quindi ringraziare quanti con il loro contributo hanno reso possibile tutto questo e, siamo certi, lo renderanno possibile per tanti anni ancora.
                                                                                            A medas annos
album

sabato 3 gennaio 2015

Il primo giorno dell'anno


01/01/2015
L'anno nuovo inizia con una giornata a dir poco stupenda!!!
C'è solo da augurarsi che per tutti sia presagio di:
                                            "Bonos printzipios e menzus fines"